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Venerdì, 18 Ottobre 2013 08:12

Bersani: "Berlusconi a casa, Governo di larghe intese

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acasatutti

ROMA - All'indomani della manifestazione di San Giovanni 1 il Pd affonda il colpo: "Berlusconi vada via o puntiamo sulla mozione di sfiducia". Ma il premier, nonostante le voci di defezioni nel Pdl si rincorrano, non arretra: "Non credo a esecutivi tecnici con un premier fantoccio e nemmeno alle larghe intese. Ho verificato, abbiamo la maggioranza". Per Dario Franceschini è un bluff, mentre il Terzo Polo si riunisce e Casini risponde positivamente al patto tra moderati e progressisti lanciato da Bersani dal palco di San Giovanni. E l'attenzione si sposta a martedì quando la Camera dovrà votare il Rendiconto.

Pd. "Il problema non è il voto di martedì sul rendiconto nè quello che avverrà nelle prossime ore. Berlusconi non ha più la maggioranza alla Camera, o si dimette o presto i parlamentari che vogliono un governo di emergenza per salvare il Paese voteranno la sfiducia per poterlo far nascere" dice il capogruppo del Partito Democratico alla Camera, Dario Franceschini. Che al premier che si dice certo di avere i voti in Aula replica secco: "Bluffa nell'ultimo disperato tentativo di salvarsi". Poi parla Bersani: "Daremo l'occasione in Parlamento di dire, a chi lo pensa, che così non si può continuare. Non so se accadrà martedì ma discutiamo con l'opposizione e valutiamo se un voto su
un provvedimento o su un documento". Una mozione di sfiducia? "Tutta l'opposizione ci sta ragionando. Sceglieremo la strada migliore. Se si risolve prima non c'è bisogno di mozione di sfiducia". Poi un passaggio sul voto sul Rendiconto in programma martedì alla Camera: "Io non cosa succede martedì. Ma nostro compito è creare un momento di verità. Noi daremo l'occasione parlamentare perchè chi pensa che non si può andare avanti così, lo dica chiaramente avanti al Paese". E per il futuro "abbiamo bisogno di figure che nell'immediato diano un messaggio credibile al mondo e all'Europa della nostra intenzione di rimetterci in marcia".

Il Pd, invece, dice no ad un esecutivo guidato da Gianni Letta o Renato Schifani: "Sarebbe un esecutivo di centrodestra e non si vede come potrebbe fare quello che non ha fatto il governo Berlusconi" dice Pier Luigi Bersani. Mario Monti? "Lascio la parola a Napolitano.

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